Passate le feste… la marruca continua a tintinnare allegramente al vento
La Marruca in Abruzzo , per la precisione a Raiano, nella Vallata Peligna, è chiamata tattazigne - che sta ad indicare i piatti bronzei delle bande e delle orchestre musicali – questa definizione é dovuta alla particolare forma dei suoi frutti. E proprio la forma delle sue drupe pare sia stata ispirazione sia come decorazione per gli ornamenti femminili dell‘epoca che per i pettorali difensivi dei guerrieri italici. Al vento questi frutti secchi sono una delicata musica di accompagnamento durante le camminate in Natura. È un arbusto perenne comune sia in Abruzzo che nell’area mediterranea. Il suo nome scientifico Paliurus spina-christi ci indica innanzitutto la caratteristica dei suoi rami ricchi di spine acutissime. E‘ una pianta officinale, infatti, i suoi frutti in infuso hanno forti proprietà diuretiche (Paliurus: „ pálin “= di nuovo e „ oúron “= orina. Far orinare di nuovo), mentre le foglie vengono usate in erboristeria per preparare dei rimedi contro la pelle grassa...